L’amichevole disputata con Sarteano è stata l’occasione ideale per ripartire, non tanto sul piano fisico quanto su quello mentale, alla ricerca di quegli equilibri indispensabili che una stagione lunga e impegnativa richiede.
Qualche segnale di ruggine negli ingranaggi si è visto, com’è naturale in questo momento, ma, dice coach Di Nardo “il lavoro da fare è chiaro: migliorare l’interazione muro-difesa per recuperare qualche pallone in più e avere meno fretta nelle conclusioni”.
“Partita abbordabile” prosegue, “Abbiamo cambiato quasi un terzo della squadra, 3/4 ragazze nuove da amalgamare, e non tutte erano già a disposizione. Abbiamo così provato anche qualcosa da valutare secondo le necessità, che un campionato può presentare”, perché, come si sa, non si è mai davvero “arrivati”, ma ci si mette continuamente in gioco.
Il risultato finale ha comunque dato buone sensazioni: quattro set vinti, una battuta efficace e un attacco solido, seppur ancora nelle sue forme più semplici.
Resta un ultimo, importante suggerimento, continua il coach “le ragazze devono imparare a vivere ogni situazione con un atteggiamento positivo. Il gioco, per essere davvero efficace, deve essere un piacere. Alla fine, la richiesta è stata una sola: essere felici in campo”.















