Iniziamo con il grazie a Roberta e Noemi per il supporto.
Il primo set parte col sestetto classico, con Salaris stoicamente in campo nonostante i problemi.
Riceviamo bene ma purtroppo commettiamo errori di troppo in battuta e attacco dando un vantaggio ai padroni di casa che risulta fatale nel computo totale del set che si chiude 25-18 per la SIR.
Il secondo parziale parte decisamente meglio. Si va avanti botta e risposta con un gioco decisamente più pungente. Ci facciamo sentire anche a muro e il primo time-out lo chiamano i padroni di casa sotto 15-16. Il match continua su questa falsa riga e stavolta tocca a coach Buttarini chiare il time-out sotto di uno, 20-21. È proprio in questo momento, probabilmente il peggiore per farlo, in cui commettiamo delle ingenuità che ci costano care perché la SIR allunga quel tanto che basta per prendersi il set 25-23.
Nel terzo finalmente riusciamo a mettere insieme buone prestazioni in tutti i fondamentali. Battiamo bene, tocchiamo molto e teniamo a muro e salgono le percentuali in attacco. Ne consegue un set guidato dall’inizio alla fine che andiamo a vincere 25-18.
È un buon viatico per il quarto set dove, dopo un avvio a favore sella SIR, rientriamo e restiamo attaccati al set fino al fatidico giro di boa dei 20 punti quando sono i padroni di casa a prendere quel margine che gli consente di aggiudicarsi parziale e incontro.
Torniamo a mani vuote da Perugia ma non senza rammarico. Escludendo il primo set, che sarà materia di lavoro per il coach e i suoi per limare le imperfezioni che portano a commettere errori di troppo, sia in quello vinto che negli altri due set le sensazioni sono sicuramente positive. Sensazioni da trasformare assolutamente in punti già da sabato prossimo in casa con il CLT Terni e dando continuità nella trasferta successiva ad Assisi prima dello stop natalizio in cui si lavorerà per farsi trovare pronti a gennaio per il ritorno in campo.















