Entrare in OVA significa scegliere un modo di stare in campo e fuori dal campo.
La qualità di una società sportiva non si misura soltanto dai risultati. Si vede nel linguaggio che usa, nel modo in cui affronta l’errore e nella capacità di proteggere persone, ruoli e relazioni.
Puntualità e impegno. Rispetto per compagni, allenatori, avversari e ufficiali di gara. Cura degli spazi. Comunicazione delle assenze. Uso responsabile dei social. Disponibilità a chiedere aiuto quando serve.
Essere esempio prima ancora che tecnici. Usare un linguaggio rispettoso. Distinguere l’errore dalla persona. Tutelare i minori. Gestire ruoli e comunicazioni con equità. Segnalare situazioni che riguardano sicurezza e benessere.
Sostenere senza sostituirsi al tecnico. Rispettare ruoli, tempi e decisioni sportive. Evitare pressioni e giudizi a bordo campo. Cercare il confronto nei canali e nei momenti appropriati.
Un problema va affrontato nel luogo giusto, con le persone giuste e con l’obiettivo di trovare una soluzione. La Carta OVA orienta i comportamenti interni e non sostituisce obblighi federali, procedure di safeguarding o norme applicabili.